Bosaweb.it Portale della città di Bosa, Sardegna, notizie, foto, informazioni, escursioni, gite scolastiche, prenotazioni b&b, Hotel, vacanze.

| |
Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Menu principale:


Filigrana di Bosa

La Città di Bosa

Filigrana

Pur essendo conosciute la fusione, il traforo, l’incisione e lo sbalzo delle lamine d’oro e d’argento, la tecnica più diffusa per la realizzazione del gioiello sardo tradizionale è la filigrana, soprattutto quella in argento, di più antica tradizione e più facile reperibilità. La sua diffusione in Sardegna è attribuita di volta in volta agli Arabi, ai Pisani, agli Spagnoli, tutti popoli che a loro volta l’avevano appresa altrove. Indipendentemente dalla disputa sulla primogenitura, è certo che la filigrana è diffusa in tutte le scuole artistiche del bacino del Mediterraneo, come testimonia il ritrovamento di oggetti in filo d’oro e d’argento fra i reperti archeologici delle città e necropoli di Nora, Sulci, Tharros, Karalis e Cornus. Questa tecnica è basata sulla preparazione di un filo, più o meno lungo, grosso e regolare, anticamente fatto a mano, con l’ausilio del calore e dei primi rudimentali utensili; successivamente la tecnica si perfeziona con l’uso del laminatoio e della trafila in acciaio e in pietra dura. La filigrana sarda è di due tipi: "a giorno" e "a notte". Nella prima il filo è come sospeso in una armatura di sbarrette; nella seconda è invece applicato sopra la lamina che compone il gioiello. La decorazione del tipo "a giorno", anche per esigenze strutturali, è per lo più a spirale, semplice, doppia, contrapposta. La filigrana "a notte" invece compone sulla lamina fantasiosi motivi floreali o geometrici ed è spesso unita alla tecnica della granulazione. Questa è eseguita applicando, con infinita pazienza e precisione, i granelli di metallo fuso nella posizione desiderata. La fusione si ottiene scaldando col cannello piccoli segmenti di filo; il metallo raffreddandosi si rapprende in piccole regolari sferette anche di appena un millimetro di diametro. Quanto agli oggetti ricordiamo gli anelli, soprattutto d’oro, i bottoni del costume popolare festivo, gli orecchini a cerchio, le spille e i pendenti di determinate collane, i fantasiosi medaglioni e crocefissi dei rosari ed anche scatoline e reliquiari.

Home Page | Come arrivare a Bosa | Informazioni Utili | La Città di Bosa | Bosa Marina | La costa e le spiagge | Artigianato on line | Week end a Bosa | Gite scolastiche a Bosa | Escursioni a Bosa | Escursioni in Sardegna | Foto Bosa | Bed and Breakfast | Alberghi e Hotel Bosa | Ristoranti e Trattorie | Manifestazioni a Bosa | La Planargia | Il Marghine | La Sardegna | Video Sardegna | Crediti | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu